Tra responsabilità, etica e applicazioni, l'Intelligenza Artificiale sta riscrivendo il ruolo del Management.
14 Novembre 2025
Pirelli Hangar Bicocca - Via Chiese 2, MILANO
L’Intelligenza Artificiale non è più una fantascientifica ipotesi, è una forza trasformativa che sta ridefinendo il presente ed ipotecando il futuro. Le normative definite assegnano precise responsabilità alle funzioni apicali, mentre la miriade di applicazioni accessibili anche da web impatta direttamente su: organizzazione del lavoro, competenze necessarie, modelli di business e sull’intera catena del valore.
In questo contesto di cambiamento radicale, le aziende e i loro leader sono chiamati a rispondere a domande fondamentali e non più procrastinabili. Prima su tutte: a che livello è la nostra governance nei diversi domini dell’AI in azienda? Conosciamo obblighi e impatti Normativi come la AI mi può aiutare nella governance di azienda? Come con la AI incremento la mia capacità di competere?
Le altre le condividiamo a IBE2025.
Agenda Preliminare
09.30 Benvenuto
Natascia Marchei | Direttrice Dipartimento di Giurisprudenza Università degli Studi Milano-Bicocca
09.40 IBE un percorso per porre e porsi le giuste domande
Massimo Fucci | MindUP
09.50 AI: potere, obblighi e responsabilità del management apicale. Che fare
Andrea Rossetti | Università degli studi Milano-Bicocca
10.10 AI nei luoghi di lavoro nuovi rischi per il Capitale Umano
Federico Cabitza | RED OPEN
10.30 Lete e Mnemosine: riflessioni sull’impatto dell’AI nelle organizzazioni
Luca Verzelloni | Università degli studi Milano-Bicocca
10.50 AI e vulnerabilià aziendale: rischi o opportunità
Alessandro Capocchi | Università Università degli studi Milano-Bicocca
11.10 L’AI nei board d’impresa: dall’analisi dei bilanci all’indipendenza digitale
Massimo V. A. Manzari | RED OPEN
11.30 L’Era dell’AI Acceleration: scenari, soluzioni verticali e vantaggi concreti per le imprese
Francesco Sinopoli | ASUS
11.50 IA. L’intelligenza delle api, riflessioni e insegnamenti
Marco Maiocchi | OPDPO – Future Evangelist
12.00 Parbleau, dell’AI Moliere aveva già capito tutto
Compagnia Mai sentiti | Spettacolo Teatrale
12.20 Dibattito interattivo
13.00 Business lunch e relazioni
14.00 Visita guidata all’interno della parte museale del Pirelli HangarBicocca
Agenda Preliminare
09.30 Benvenuto
Natascia Marchei | Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Uni Bicocca
09.40 AI: potere, obblighi e responsabilità del management apicale. Che fare
Andrea Rossetti | Università della Bicocca
10.00 AI nuova frontiera per il management, governance aziendale, benessere e competività
Massimo Fucci | MindUP
10.20 AI nei luoghi di lavoro nuovi rischi per il Capitale Umano
Federico Cabitza | RED OPEN
10.40 Lete e Mnemosine: riflessioni sull’impatto dell’AI nelle organizzazioni
Luca Verzelloni | Università della Bicocca
11.00 AI e vulnerabilià aziendale: rischi o opportunità
Alessandro Capocchi | Università della Bicocca
11.20 L’AI nei board d’impresa: dall’analisi dei bilanci all’indipendenza digitale
Massimo Manzari | RED OPEN
11.40 IA. L’intelligenza delle api, riflessioni e insegnamenti
Marco Maiocchi | OPDPO – Future Evangelist
12.00 Parbleau, dell’AI Moliere aveva già capito tutto
Compagnia Mai sentiti | Spettacolo Teatrale
12.20 Dibattito interattivo
13.00 Business lunch e relazioni
14.00 Visita guidata all’interno della parte museale del Pirelli HangarBicocca
Opera permanete presso Pirelli HangarBicocca
Relatori e Abstract Interventi
Andrea Rossetti
Professore associato di Filosofia del diritto all’Università di Milano-Bicocca dal 2008, dove insegna Informatica giuridica. Insegna all’Accademia della Guardia di Finanza. Si occupa di Informatica giuridica con alcuni saggi in merito a “openness” nell’ambito dell’ICT e la privacy; Legal Informatics eGovernance dell’IA. Nel 2017 ha cofondato lo spin off universitario RED OPEN. Direttore dell’Osservatorio DIGItal Transformation and Organization of Justice digitobicocca.it. Organizzatore master Organizzazione e Trasformazione Digitale della Giustizia. Dirige la rivista Quaderni di Organizzazione e Trasformazione Digitale della Giustizia ed è assistant editor del Journal of Information, Communication and Ethics in Society. Presiede il centro di ricerca Diritto e Informatica del Collegio Ghislieri di Pavia.
AI: POTERE, OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ DEL MANAGEMENT APICALE. CHE FARE
L’impatto dell’intelligenza artificiale sulle decisioni del management apicale ridefinisce il nesso tra potere, obblighi e responsabilità. L’AI, assunta come strumento o addirittura come “architettura” organizzativa, sposta il baricentro della responsabilità: non sostituisce il decisore, ma ne amplia doveri di vigilanza, motivazione e tracciabilità. L’algoritmo non può fungere da scudo retorico per eludere l’attribuzione di responsabilità umana nelle pratiche di accountability proporzionate al rischio e verificabili ex ante ed ex post. La governance efficace combina quattro leve—legge, mercato, norme sociali e codice—che il top management deve orchestrare in modo coerente con la strategia e il profilo di rischio aziendale. Operativamente, si analizzano i criteri minimi: trasparenza procedurale e spiegabilità adeguata allo scopo; supervisione umana qualificata nelle fasi di design, addestramento e impiego; audit/registri immodificabili per la prova delle scelte e delle deleghe; gestione dei rischi informativi secondo la triade riservatezza–integrità–disponibilità, tenendo conto che l’errore umano resta il vettore più probabile. Ne discende un modello di consapevolezza manageriale che integra competenza tecnica, responsabilizzazione dei ruoli (chi decide, chi firma, chi verifica) e cultura etica diffusa. Quanto ne sappiamo? Dove siamo?
Federico Cabitza
Professore associato presso l’Università di Milano-Bicocca dove insegna interazione uomo-macchina e supporto decisionale ed è sia responsabile del Laboratorio MUDI, sia coordinatore del nodo locale del laboratorio nazionale “Informatica e Società” del CINI. Dal 2016 collabora con diversi ospedali, tra cui l’IRCCS Ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio di Milano (Italia), con cui ha un’affiliazione formale. Ad oggi ha pubblicato più di 300 lavori scientifici e da diversi anni è annoverato nel top 2% mondiale degli scienziati pubblicato da Stanford. È autore con Luciano Floridi del libro “Intelligenza Artificiale, l’uso delle nuove macchine” (2021) per Bompiani.
AI NEI LUOGHI DI LAVORO NUOVI RISCHI PER IL CAPITALE UMANO
L’adozione crescente di sistemi di intelligenza artificiale nelle organizzazioni introduce forme inedite di rischio che spesso sfuggono alla valutazione convenzionale. Oltre agli aspetti tecnico-sicurezza, emergono effetti psicosociali, cognitivi e organizzativi, tra cui sovraccarico informativo, deskilling, erosione delle capacità di giudizio, introiezione di bias e inadeguata gestione in caso di errori e fallimenti della macchina. Questi fenomeni, documentati nella letteratura scientifica e riconosciuti dal Regolamento Europeo sull’IA richiedono una riformulazione del ruolo del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP). La presentazione proporrà una tassonomia ragionata dei rischi, illustrerà i macro-temi sottostanti (controllo, competenza, agency, cooperazione) e offrirà indicazioni operative per integrare questi fattori nella valutazione dei rischi (DVR) e nella progettazione di misure preventive, formative e organizzative. L’obiettivo è rafforzare la capacità del SPP di intercettare e gestire i rischi invisibili ma sistemici dell’intelligenza artificiale per far sì che questa amplifichi e trasformi positivamente il capitale umano di una azienda.
Massimo V. A. Manzari
CEO e Co-fondatore di RED OPEN (spinoff dell’Università degli Studi Milano-Bicocca), si occupa di innovazione responsabile nell’era digitale. Con trent’anni di esperienza nella proposizione dell’innovazione di cui è uno dei piu qualificati evangelist italiani, è un apprezzato business designer, consulente di processo e knowledge broker. Opera in qualità di MENTOR per il Management e le organizzazioni. Docente di Change Management al Master ICT Management presso Milano-Bicocca, promuove un utilizzo responsabile delle tecnologie e dell’IA, enfatizzando la consapevolezza della persona nelle dipendenze e indipendenze digitali.

L’AI NEI BOARD D’IMPRESA: DALL’ANALISI DEI BILANCI ALL’INDIPENDENZA DIGITALE
Amministratori d’impresa e investitori padroneggiano i bilanci, ne interpretano ogni voce, ne colgono i segnali nascosti. Ma sanno governare l’intelligenza artificiale con la stessa maestria? L’AI sta ridefinendo le imprese con forza dirompente, eppure molti AD- CdA la delegano come mera materia tecnica, con il rischio di perdere il controllo strategico del futuro dell’azienda. Ecco perché serve l’indipendenza digitale: una nuova alfabetizzazione che permette ai board di governare l’AI come oggi governano i bilanci. Ma come valutare la propria indipendenza? Come gestire autonomamente tecnologie e dati? Quanto si dipende da fornitori esterni? Quali le competenze interne per governare l’AI? La sfida si apre.
Luca Verzelloni
Professore
Associato di Sociologia dell’organizzazione e Presidente del Corso di Laurea in Scienze dell’organizzazione presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università Milano-Bicocca. Dottorato di ricerca in Sociologia e ricerca sociale presso l’Università di Trento, incarichi presso Università di Bologna, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università di Coimbra ed École Normale Supérieure Paris-Saclay. Le sue ricerche si concentrano su organizzazione, innovazione e governance dei sistemi organizzativi complessi, effetti dell’innovazione e processi di apprendimento organizzativo e sistemico.
LETE E MNEMOSINE: RIFLESSIONI SULL’IMPATTO DELL’AI NELLE ORGANIZZAZIONI
A partire da un parallelo con i miti greci di Lete e Mnemosine, simboli di oblio e memoria, si sviluppa una riflessione sull’impatto dell’AI nelle organizzazioni. Accanto ai numerosi possibili vantaggi – aumento dell’efficienza, semplificazione dei processi, stimolo all’innovazione – emergono alcuni interrogativi cruciali: come evitare che, in assenza di una governance consapevole, questi strumenti riducano la creatività e l’impegno delle persone? E in che modo preservare e valorizzare la memoria organizzativa e i saperi esperti, dimensioni indispensabili per garantire identità e continuità aziendale?
Alessandro Capocchi
Professore ordinario di economia aziendale all’Università degli Studi di Milano Bicocca. Dottore commercialista e revisore legale dei conti collabora con numerose aziende e amministrazioni pubbliche. Ha fondato ed è Presidente della società MIndLab SRL – Spinoff dell’Università degli Studi di Milano Bicocca con la quale fornisce servizi di consulenza gestionale e strategica alle aziende e alle amministrazioni pubbliche. È Garante del Contribuente per la Regione Toscana nominato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Collabora da tre anni in qualità di esperto con la Segreteria Tecnica del Comitato Attrazione Investimenti Esteri (CAIE) presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy – MIMIT. In p
recedenza, sempre in qualità di esperto sulle Politiche Industriali, ha collaborato con il Ministro Giorgetti al Ministero dello Sviluppo Economico.
AI E VULNERABILITÀ AZIENDALE: RISCHI O OPPORTUNITÀ?
La storia recente insegna che qualsiasi organizzazione aziendale o sistema anche complesso ha una propria vulnerabilità che ne ostacola – talvolta fino al vero e proprio default –la sopravvivenza e la continuità durevole nel tempo.Il tema della vulnerabilità sostituisce il tradizionale approccio alla gestione del rischio evidenziando l’importanza di politiche e strategie non più orientate alla mera mitigazione del rischio e/o alla predizione dello stesso, ma volte soprattutto alla costruzione e al rafforzamento del “sistema immunitario aziendale”.
Da qui il ruolo oggi dell’AI che può rappresentare per i sistemi complessi una minaccia o un’opportunità. L’intervento vuole approfondire in una visione sistemica e scientifica il tema della vulnerabilità unitamente al sistema immunitario e al ruolo della tecnologia dell’AI in contesti aziendali anche attraverso una breve casistica clinica. Conosciamo la nostra vulnerabilità aziendale? Cosa abbiamo già fatto in merito? Quale è il prossimo passo?
Francesco Sinopoli
VAR & Reseller
Manager presso ASUS. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore IT, ha sviluppato solide competenze in business development, gestione dei canali B2B/B2C e sales management. Esperto in analisi di mercato e strategie commerciali, collabora con system integrator e VAR per promuovere crescita e innovazione nelle aziende, con un focus particolare sulle soluzioni basate su AI.
L’ERA DELL’AI ACCELERATION: SCENARI, SOLUZIONI VERTICALI E VANTAGGI CONCRETI PERLE IMPRESE
Ci troviamo una fase in cui l’intelligenza artificiale non è più solo un concetto futuristico o riservato agli esperti, ma una realtà concreta che sta trasformando profondamente il mondo delle imprese. L’adozione su larga scala dell’IA, resa possibile da tecnologie più accessibili e potenti, permette alle aziende di superare limiti storici come costi elevati, complessità e problemi di sicurezza. L’accelerazione dell’IA si traduce in soluzioni verticali e vantaggi operativi tangibili: dai moderni datacenter agli AI PC capaci di elaborazioni locali complesse, fino alle nuove infrastrutture di rete che rivoluzionano processi e competitività aziendale, aprendo la strada a una nuova era di innovazione diffusa. Come ripensare la propria infrastruttura IT a supporto della AI?
Massimo Fucci
Laureato in Fisica Cibernetica, ha sviluppato la metodologia MindUp® basata sulle Mappe Mentali, ed il metodo GO.A.L. per la governance e la collaborazione in azienda. Entrambe depositate come opera di ingegno presso SIAE, nonché marchio registrato. Formatore di lunga esperienza: Università di Bergamo e il Politecnico di Milano, nonché Direttore e istruttore di MindUp® Performance Academy, con percorsi formativi in ambito prevalentemente manageriale. Evangelista e convinto assertore della necessità di investire in Cultura di impresa ha implementato diverse iniziative specifiche: MindUp® Magazine e MindUp® SlowBlog di cui è Direttore responsabile e articolista; MindUp IBE® (Industry Big Event) di cui è l’anima organizzativa.
AI NUOVA FRONTIERA PER IL MANAGEMENT, GOVERNANCE AZIENDALE, BENESSERE E COMPETITIVITÀ
L’AI sta rivoluzionando il modus operandi del management aziendale, offrendo un notevole contributo nel processo decisionale a tutto tondo dalla strategia alla gestione operativa. Dal cognitivo all’implementativo. AI è quindi un alleato strategico che può supportare i manager in aree chiave come le decisioni, la gestione delle persone, la definizione del modello di business e l’ottimizzazione della struttura operativa. L’AI può aiutare a comprendere le complessità della struttura aziendale per ottimizzare il modello di business in funzione delle dinamiche di mercato e degli obiettivi concordati. L’AI può automatizzare anche attività ripetitive, liberando tempo prezioso per attività a valore aggiunto.
Quanto abbiamo compreso in merito all’importanza della AI per il manager? Cosa abbiamo implementato? Cosa dobbiamo assolutamente fare per continuare ad essere competitivi?
Marco Maiocchi
Fisico. È stato ordinario presso il Politecnico di Milano, Facoltà del Design. Dopo oltre vent’anni di ricerche in Metodologie di Programmazione, Qualità e Ingegneria del Software, ha spostato la sua ricerca verso Internet, la Comunicazione, modelli neuroscientifici
nella Comunicazione ed Emotional Design. Tra i fondatori di Etnoteam spa nel 1978, è stato AD di I.NET spa. Ha avuto la responsabilità di numerosi progetti, e di ricerche nazionali del C.N.R. Attivamente presente in numerose avanguardie artistiche,autore di decine libri e di centinaia di articoli scientifici e di divulgazione.
IA. L’INTELLIGENZA DELLE API, RIFLESSIONI E INSEGNAMENTI
Le api, con appena seicentomila neuroni, riescono a distinguere un Monet da un Van Gogh. Noi, con decine di miliardi, cosa ce ne facciamo in più? Forse — come qualcuno sostiene — quella massa neurale serve soprattutto a ricordare. Ma oggi, la memoria è altrove: nel web, nelle reti neurali artificiali, nei modelli di AI. Il punto, allora, non è accumulare sapere, ma saperlo interrogare. L’AI guarda al passato; l’umano colto e critico deve usarla per spingersi oltre, per vedere ciò che ancora non esiste. Serve un’intelligenza ibrida: una sinergia tra cultura umana e capacità computazionale, in cui il pensiero guida, con valori e responsabilità, e l’AI accompagna. Ma abbiamo la cultura e la capacità critica necessarie? Le stiamo costruendo o distruggendo? Cosa dobbiamo fare?

Marco Maiocchi
Fisico. È stato ordinario presso il Politecnico di Milano, Facoltà del Design. Dopo oltre vent’anni di ricerche in Metodologie di Programmazione, Qualità e Ingegneria del Software, ha spostato la sua ricerca verso Internet, la Comunicazione, modelli neuroscientifici nella Comunicazione ed Emotional Design. Tra i fondatori di Etnoteam spa nel 1978, è stato AD di I.NET spa. Ha avuto la responsabilità di numerosi progetti, e di ricerche nazionali del C.N.R. Attivamente presente in numerose avanguardie artistiche, autore di decine libri e di centinaia di articoli scientifici e di divulgazione.
IA. L'INTELLIGENZA DELLE API
Le api, con appena seicentomila neuroni, riescono a distinguere un Monet da un Van Gogh. Noi, con decine di miliardi, cosa ce ne facciamo in più? Forse — come qualcuno sostiene — quella massa neurale serve soprattutto a ricordare. Ma oggi, la memoria è altrove: nel web, nelle reti neurali artificiali, nei modelli di AI. Il punto, allora, non è accumulare sapere, ma saperlo interrogare. L’AI guarda al passato; l’umano colto e critico deve usarla per spingersi oltre, per vedere ciò che ancora non esiste. Serve un’intelligenza ibrida: una sinergia tra cultura umana e capacità computazionale, in cui il pensiero guida, con valori e responsabilità, e l’AI accompagna.Ma abbiamo la cultura e la capacità critica necessarie? Le stiamo costruendo o distruggendo? Cosa dobbiamo fare?

Massimo Fucci
Laureato in Fisica Cibernetica, ha sviluppato la metodologia MindUp® basata sulle Mappe Mentali, ed il metodo GO.A.L. per la governance e la collaborazione in azienda. Entrambe depositate come opera di ingegno presso SIAE, nonché marchio registrato. Formatore di lunga esperienza : Università di Bergamo e il Politecnico di Milano, nonché Direttore e istruttore di MindUp® Performance Academy, con percorsi formativi in ambito prevalentemente manageriale. Evangelista e convinto assertore della necessità di investire in Cultura di impresa ha implementato diverse iniziative specifiche: MindUp® Magazine e MindUp® SlowBlog di cui è Direttore responsabile e articolista; MindUp IBE® (Industry Big Event) di cui è l’anima organizzativa.
AI NUOVA FRONTIERA PER IL MANAGEMENT, GOVERNANCE AZIENDALE, BENESSERE E COMPETITIVITÀ
15 Novembre 2025
Pirelli Hangar Bicocca - Via Chiese 2 MILANO
L’Intelligenza Artificiale non è più una fantascientifica ipotesi, è una forza trasformativa che sta ridefinendo il presente ed ipotecando il futuro. Le normative definite assegnano precise responsabilità alle funzioni apicali, mentre la miriade di applicazioni accessibili anche da web impatta direttamente su: organizzazione del lavoro, competenze necessarie, modelli di business e sull’intera catena del valore. In questo contesto di cambiamento radicale, le aziende e i loro leader sono chiamati a rispondere a domande fondamentali e non più procrastinabili. Prima su tutte: a che livello è la nostra governance nei diversi domini dell’AI in azienda? Le altre le condividiamo a IBE2025
Agenda Preliminare
09.00 Benvenuto | Claudio Carrano Financial Advisor
09.30 Il Leone Codardo | Sguardo in avanti: Innovazione&cambiamento non si fermano, si governano| Massimo Fucci MindUp Pentaconsulting
10.00 Lo spaventapasseri | La tempesta perfetta, dove vanno le tecnologie. Che fare? | Gianluca Ripa Cefriel
10.30 La strega del Nord | Il calcolo quantistico e IA: stato attuale e prospettive future |
Roberto Siagri Rotonium
11.00 Il cavaliere di Latta | Roadmap per l’AI integrata nelle operation e oltre… |
Roberto Filipelli Microsoft
11.30 La strega dell’Est | AI e implicazioni legali |
Alberto Marelli Studio Legale Marelli Maniscalco
12.10 Scarpette d’Argento | Il potere che non pensavi di avere |
Vincenzo Carrano – Claudio Carrano Financial Advisor
12.40 Il Mago di Oz | Cervello, cuore, coraggio: verso un Super-me |
Marco Maiocchi OPDIPO
13.00 Dibattito interattivo -Business Lunch -Networking M.Fucci